Grecomusc’ 2017

16,00 €
Tasse incluse

Grecomusc’ 2017

Indicazione Geografica Tipica "Campania"

Quantità

DESCRIZIONE - Uva bianca autoctona nota in passato in Irpinia con il nome di “Grecomusc’” ma iscritta dal 2009 nell’elenco dei vitigni autoctoni italiani con il nome di “Rovello” o “Rovello bianco”. Il nome coniato dai vigniaioli locali è legato al più famoso vitigno “Greco”, anche se con esso non ha alcun legame di parentela. E’ stato semplicemente usato a lungo come uva da taglio per il Greco. Il rovello bianco ha un grappolo di media grandezza e spargolo e il chicco possiede la singolare caratteristica che la buccia cresce a dismisura rispetto alla polpa interna e genera così l'inconfondibile aspetto di uva moscia, "Grecomusc’" appunto. Ciò genera un rapporto solido/liquido a sfavore di quest’ultimo, e genera condizioni di vinificazioni con una scarsa resa in liquido. La famiglia Lonardo è riuscita con anni di prove e selezione, a trarre vantaggio da questi caratteri producendo oggi un vino assolutamente unico e dal carattere inconfondibile, che rispecchia a pieno la filosofia produttiva dell'azienda e dei suoi tecnici, improntata alla produzione di vini di assoluta espressione di territorio e personalità produttiva.

ANNATA: Estate calda e siccitosa, autunno mite.

VINIFICAZIONE - Le uve raccolte manualmente la prima decade di ottobre sono state trasportate immediatamente in cantina in cassette da 18 kg, pigiadiraspate e vinificate con macerazione a temperatura ambiente per circa 2 ore. Dopo la svinatura la fermentazione è stata gestita con una temperatura dai 17°C.ai 20°per una durata di circa 30 gg. Alla fine della fermentazione si è effettuato il primo travaso per la separazione delle fecce grossolane. Il vino ha riposato per circa 6 mesi su fecce fini. Dopo la malolattica sono stati poi eseguiti successivi travasi per illimpidimento mediante decantazione. Il vino è stato imbottigliato a settembre del 2014 con filtrazione grossa tramite cartucce inerti di porosità 3 micron.

DEGUSTAZIONE - Vino unico, si presenta di un vivace colore dorato, al naso è intenso con netti sentori minerali affiancati da fiori gialli, pesche sciroppate e vaniglia e una nota erbacea. Al gusto è secco con grande intensità e buona persistenza, caldo e sapido conserva una buona acidità che oltre a renderlo piacevole alla beva da sicurezza di longevità. Il vino se ben conservato rende la maggiore espressività del carattere di vino di "terroir" a due o più anni dalla vendemmia.

ABBINAMENTO - E' sicuramente un vino da cibi freschi della cucina mediterranea a base di crostacei, anche elaborato al forno, sformati di verdure, fino a formaggi freschi o di poca stagionatura come tutti i caciocavalli, caciotte di pecora e capra, mozzarella di bufala, ideale per accompagnare gli antipasti all'italiana con salumi poco salati, verdure sottolio e sottaceto, o con i primi piatti di verdure, senza sugo.

Va servito, alla temperatura di 10-12°C

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Scheda tecnica

Classificazione
I.G.T. Campania BIANCO
ANNATA
2017
Luogo di produzione
Sui pianori di Taurasi, Mirabella Eclano e Bonito in Irpinia
Tipologia del terreno
Il suolo appare variegato, con una prevalenza di suoli sciolti, ricchi di cinerite vulcanica e /o calcarei.
Sistema di allevamento
Misto Guyot - Pergola Avellinese
Resa x ettaro
35-50 q.li UVA
VITIGNO
Rovello bianco 100%
Resa uva in vino
45-50%
DENSITA’ DI IMPIANTO:
Varia
Altitudine
300 – 500 metri sul livello del mare
PORTAINNESTO
In gran parte innestati, in alcuni casi anche franco di piede
ESPOSIZIONE DEL VIGNETO
Varie zone di esposizione
PRODUZIONE
3000 bottiglie
COLLABORATORI
Vincenzo Mercurio (enologo).