Descrizione
Il Taurasi Vigne d’Alto nasce da Aglianico in purezza proveniente dalla località Costa, nel territorio di Taurasi, da vigneti allevati a cordone speronato a circa 400 metri di altitudine, con esposizione a sud. Le viti crescono su terreni di medio impasto, limosi, con presenza di cinerite e pomici vulcaniche, friabili e dalla tessitura grossolana. La resa è contenuta, circa 40 quintali di uva per ettaro, con una densità di 3.000 ceppi per ettaro. La produzione è limitata a circa 1.300 bottiglie.
La raccolta viene effettuata manualmente e le uve vengono trasportate immediatamente in cantina in cassette da 18 kg, quindi pigiate e diraspate. La vinificazione prevede una macerazione a temperatura crescente, da 10 a 28 °C, per circa 12–18 giorni. La fermentazione tumultuosa, condotta con lieviti autoctoni, dura circa 13 giorni, seguita da un’ulteriore macerazione sulle bucce di circa 30 giorni.
Dopo la svinatura e il primo travaso, il vino viene affinato per 18 mesi in botti di rovere da 500 litri, quindi riposa per altri 10 mesi in vasche d’acciaio. Dopo circa 28 mesi di invecchiamento, passa in bottiglia, dove prosegue l’affinamento per ulteriori 24 mesi.
Nel calice si presenta di colore intenso, brillante e denso. Il naso è intenso e complesso, caratterizzato da una spiccata impronta minerale, con note di rabarbaro, richiami terrosi e ricordi di cenere. Al palato è caldo e intenso, con tannini ancora vibranti, una struttura importante e una persistenza molto lunga.
È un vino da abbinare a preparazioni ricche a base di carni rosse e cacciagione, oltre ai piatti invernali della cucina montana e ai formaggi molto stagionati. La sua struttura e complessità lo rendono interessante anche da degustare da solo, lontano dai pasti.
Si consiglia di servirlo a 18–20 °C, preferibilmente decantato, anche per la possibile presenza di leggeri depositi dovuti all’assenza di filtrazione e stabilizzazione.







